Storie dei clienti
Gli utenti di Apollo fissano il 46% di riunioni in più con l’API di Perplexity

46%
di aumento delle riunioni fissate
2,5X
di latenza in meno rispetto a soluzioni comparabili
5,6 Mln
arricchimenti eseguiti ogni mese con l’API Perplexity Sonar
Il problema
Implementare una ricerca automatizzata sui potenziali clienti per supportare una base crescente di commerciali
Come elemento distintivo fondamentale della sua piattaforma, Apollo mette a disposizione dei propri utenti, commerciali e team GTM, un database B2B consultabile con oltre 210 milioni di contatti e più di 35 milioni di aziende. Tuttavia, per personalizzare meglio l’outreach verso i lead, i commerciali si ritrovavano costantemente a cercare ulteriore contesto, tra cui aggiornamenti aziendali, priorità dei dirigenti e tendenze di mercato in evoluzione. Solo per individuare i lead giusti da contattare e scrivere email pertinenti, i commerciali passavano di continuo da profili LinkedIn a siti web aziendali, comunicati stampa e risultati di ricerca generici: un flusso di lavoro di outbound frammentato, lento e non scalabile.
Tyler Phillips, Director of Product Management di Apollo, ha individuato questa lacuna e ha proposto di integrare la ricerca approfondita basata sull’IA direttamente nella piattaforma, eliminando i continui cambi di contesto e rendendo possibili flussi di lavoro di outbound scalabili. Come dice lui stesso: “Dovresti poter prendere 1.000 account, eseguire una ricerca su tutti e vedere quali mostrano segnali di affinità con il tuo prodotto.” Per realizzare la sua visione, Tyler ha guardato all’esterno, dando priorità alla rapidità di arrivo sul mercato ed evitando di gravare inutilmente sul team IA di Apollo. Gli serviva una soluzione pronta da integrare che fosse:
- Accurata: nelle vendite B2B, dove ogni attività di outreach si basa su ricerche di alto livello, non c’è spazio per informazioni errate o obsolete. Dopo aver testato diverse soluzioni basate su modelli di frontiera concorrenti, che restituivano affermazioni vaghe o non verificate, Tyler sapeva di aver bisogno di un partner IA in grado di fornire su richiesta insight supportati da fonti.
- Performante: per i commerciali sempre a corto di tempo, ogni secondo conta quando si lavora su un lungo elenco di lead. Se la ricerca rallenta, i commerciali perdono il ritmo e passano oltre. Tyler aveva bisogno di una soluzione che desse una sensazione di immediatezza: abbastanza veloce da potenziare i flussi di lavoro di outbound e abbastanza reattiva da supportare decisioni in tempo reale.
- Scalabile: la piattaforma di Apollo supporta un intero ecosistema di commerciali ed elabora milioni di record ogni mese. La soluzione ideale per Tyler doveva sostenere questo livello di scala senza imporre compromessi tra costi e qualità. Una soluzione di ricerca che cedesse sotto carico, o che diventasse proibitivamente costosa con l’aumento dell’utilizzo, sarebbe stata da escludere in partenza.
“Apollo utilizza l’API di Perplexity per alimentare la ricerca basata sull’IA per i nostri utenti, aumentando le prestazioni dell’outbound e generando fatturato. Perplexity ha rappresentato una svolta enorme perché aiuta i nostri utenti a individuare con maggiore precisione i potenziali clienti che mostrano segnali di acquisto e a creare messaggi altamente pertinenti e personalizzati su larga scala. Volevamo integrare un motore di ricerca IA che producesse risultati concreti per i commerciali, e Perplexity lo fa per noi.”
La soluzione
Fornire ai commerciali insight in tempo reale e con fonti citate in un’unica piattaforma integrata
L’API di Perplexity si è rivelata esattamente ciò di cui Tyler aveva bisogno per abilitare la ricerca approfondita basata sull’IA all’interno della piattaforma di Apollo, senza impegnarsi in uno sviluppo interno dispendioso in termini di tempo e risorse. Il team di Apollo ha utilizzato l’API di Perplexity per alimentare quello che è diventato Apollo AI Research: un livello di ricerca che estrae insight sia dalle fonti di dati interne di Apollo sia da fonti esterne presenti sul web pubblico.
Con Apollo AI Research, i commerciali passano ora dall’identificazione dei lead all’outreach personalizzato in un unico flusso, senza cambi di contesto e senza perdere alcun segnale. “La ricerca è diventata rapidamente il nostro caso d’uso più importante”, afferma Tyler. “Era fondamentale avere output di alta qualità, e Perplexity ci aiuta a mantenere questo standard.”
Accelerare l’outreach con ricerche verificabili
I commerciali si muovono rapidamente, e lo stesso vale per Apollo AI Research. Fornendo in pochi secondi insight completi e con fonti citate, estratti da fonti interne ed esterne, il livello di ricerca basato su Perplexity consente ai commerciali di accelerare con sicurezza i propri flussi di lavoro di outbound. Nelle parole di Tyler: “L’API di Perplexity è stata determinante per aiutare i nostri utenti a far emergere informazioni che non esistono nei dataset interni di Apollo, come un 10-K pubblicato di recente o i commenti fatti da un CEO durante un podcast.”
Migliorare l’accuratezza collaborando sui casi limite
Una stretta collaborazione con Perplexity garantisce che l’accuratezza delle risposte rimanga elevata, anche quando le query diventano più complesse. Quando i commerciali incontrano casi limite, Apollo li segnala in tempo reale e poi lavora direttamente con Perplexity tramite Slack per perfezionare il sistema. “Il team prende sul serio il nostro feedback”, afferma Tyler. “Di conseguenza, i commerciali ottengono risposte più affidabili anche su query ricche di sfumature, il che rafforza la fiducia nel sistema e riduce il tempo speso a dubitare degli output.”
Aumentare l’efficienza interna risparmiando tempo
L’impatto non si ferma agli utenti di Apollo. Per garantire che i database di Apollo restino una fonte efficace per l’identificazione dei lead senza esaurire le risorse interne, Perplexity supporta ora oltre il 65% degli arricchimenti di AI Research. Con milioni di arricchimenti elaborati ogni mese e nessun calo delle prestazioni, il sistema scala in modo affidabile, senza rallentamenti né aumenti dei costi.
Il risultato
Apollo AI Research aiuta i commerciali a sfruttare ogni opportunità
Grazie ad Apollo AI Research, che fornisce su richiesta insight supportati da fonti, i commerciali sono più veloci, vanno più a fondo e agiscono su un numero maggiore di opportunità qualificate. Anziché raccogliere manualmente informazioni su migliaia di lead, gli utenti di Apollo ora eseguono query complesse e fanno emergere in pochi secondi risultati pertinenti su tutte le opportunità.
A pochi mesi dall’integrazione, Apollo AI Research ha già generato un aumento del 46% delle riunioni fissate dai suoi utenti. Sul fronte operativo, Apollo esegue ogni mese 5,6 milioni di arricchimenti tramite Perplexity Sonar, garantendo che il vasto database di contatti B2B della piattaforma resti una fonte efficace per l’identificazione dei lead.
“Al momento c’è molto scetticismo sull’IA nelle vendite: si dà per scontato che servirà solo a sfornare spam”, afferma Tyler. “Ma con Perplexity alla base della ricerca di Apollo, abbiamo dimostrato che l’IA può davvero alzare l’asticella. I nostri utenti generano attività di outreach personalizzate, utili e affidabili, ed è esattamente il tipo di esperienza che vogliamo offrire su larga scala.”
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